certosa di padula: il silenzio non ha prezzo, luci della ribalta XXII

riflessioni globali – affidate alle lezioni magistrali di luca de biase, ugo leone, stefano mancuso, telmo pievani – con una impronta profonda di ‘localizzazione’, a misura di una comunità che rilancia la sfida certosina dell’operosità solidale e della innovazione.

organizzato dal comune di padula con il sostegno della regione campania, il festival luci della ribalta ha dedicato l’edizione 2020, tenutasi dal 4 al 26 settembre, al tema emblematico il silenzio non ha prezzo.

in contrappunto con la babele di retoriche ispirate alla pandemia, un ciclo di conferenze online e eventi live hanno declinato i grandi temi dell’ambiente naturale, della sostenibilità, del paesaggio antropico innovativo, dell’internet dei valori.

filo conduttore trasversale, a bassa voce, un manifesto per madre terra, nel contenitore della certosa di san lorenzo, sia nel senso di coniugare ogni singolo intervento, per quanto possibile, con il genius loci straordinario del parco e del monastero, sia di proporre la certosa e padula, appunto, come ‘luogo comune’ e hub permanente della cultura del rispetto, della tutela e della valorizzazione sostenibile del pianeta.

al ciclo di conferenze si sono affiancati eventi musicali e reading in situ, con un programma di visite guidate agli ambienti del monastero attualmente chiusi al pubblico e alle istallazioni d’arte contemporanea, negli ampi spazi verdi del monastero certosino: le opere d’arte site specific immerse nel parco della certosa come metafora della sostanza organica primordiale del terreno e appello a nuove osmosi originali tra uomo e natura.

riflessioni globali – affidate alle lezioni magistrali di luca de biase, ugo leone, stefano mancuso, telmo pievani – con una impronta profonda di ‘localizzazione’, a misura di una comunità che rilancia la sfida certosina dell’operosità solidale e della innovazione.

organizzato dal comune di padula con il sostegno della regione campania, il festival luci della ribalta ha dedicato l’edizione 2020, tenutasi dal 4 al 26 settembre, al tema emblematico il silenzio non ha prezzo.

in contrappunto con la babele di retoriche ispirate alla pandemia, un ciclo di conferenze online e eventi live hanno declinato i grandi temi dell’ambiente naturale, della sostenibilità, del paesaggio antropico innovativo, dell’internet dei valori.

filo conduttore trasversale, a bassa voce, un manifesto per madre terra, nel contenitore della certosa di san lorenzo, sia nel senso di coniugare ogni singolo intervento, per quanto possibile, con il genius loci straordinario del parco e del monastero, sia di proporre la certosa e padula, appunto, come ‘luogo comune’ e hub permanente della cultura del rispetto, della tutela e della valorizzazione sostenibile del pianeta.

al ciclo di conferenze si sono affiancati eventi musicali e reading in situ, con un programma di visite guidate agli ambienti del monastero attualmente chiusi al pubblico e alle istallazioni d’arte contemporanea, negli ampi spazi verdi del monastero certosino: le opere d’arte site specific immerse nel parco della certosa come metafora della sostanza organica primordiale del terreno e appello a nuove osmosi originali tra uomo e natura.

2020-11-21T21:52:01+00:00