l’arte di dar da pranzo

l’arte di dar da pranzo alla certosa di padula: teatro intorno al cibo

alcuni la chiamano ‘sindrome dell’età dell’oro’, l’istinto di rifiutare l’epoca in cui si vive per rifugiarsi in una dimensione lontana e idealizzata del passato. un passato che, non più percorribile, sembra un luogo sicuro, felice, rassicurante… magari seduti a tavola?

il progetto l’arte di dar da pranzo, espressione del tema proposto da matera capitale europea della cultura 2019 ‘radici e percorsi’, promosso dalle associazioni del territorio, ha messo in scena, attraverso convegni, cene spettacolo, performances teatrali, l’universo magico che gravitava intorno alla cucina.

immersi in un passato trasfigurato, seduti a tavola nella ‘sala limonaia’ della certosa di padula, abbiamo assaporato le pietanze cinquecentesche e i cibi tipici dei monasteri certosini. sono riemersi dalla memoria gli spazi sacri e profani in cui i pasti conviviali venivano consumati, insieme alle tavole apparecchiate, agli attrezzi per cucinare, alla gestualità antica e alle buone maniere del convivio.

protagonisti, dunque, gli ambienti della vita quotidiana di cui la certosa è testimone straordinaria, rianimati ‘dal vero’ come spazi di comunità e convivialità contemporanea e scena teatrale potente.

filo conduttore trasversale il cibo come espressione diretta della civiltà mediterranea, di culture e identità plurali ben integrate, trama sedimentata fluida delle terre del vallo che inglobano la certosa di san lorenzo.

l’arte di dar da pranzo alla certosa di padula: teatro intorno al cibo

alcuni la chiamano ‘sindrome dell’età dell’oro’, l’istinto di rifiutare l’epoca in cui si vive per rifugiarsi in una dimensione lontana e idealizzata del passato. un passato che, non più percorribile, sembra un luogo sicuro, felice, rassicurante… magari seduti a tavola?

il progetto l’arte di dar da pranzo, espressione del tema proposto da matera capitale europea della cultura 2019 ‘radici e percorsi’, promosso dalle associazioni del territorio, ha messo in scena, attraverso convegni, cene spettacolo, performances teatrali, l’universo magico che gravitava intorno alla cucina.

immersi in un passato trasfigurato, seduti a tavola nella ‘sala limonaia’ della certosa di padula, abbiamo assaporato le pietanze cinquecentesche e i cibi tipici dei monasteri certosini. sono riemersi dalla memoria gli spazi sacri e profani in cui i pasti conviviali venivano consumati, insieme alle tavole apparecchiate, agli attrezzi per cucinare, alla gestualità antica e alle buone maniere del convivio.

protagonisti, dunque, gli ambienti della vita quotidiana di cui la certosa è testimone straordinaria, rianimati ‘dal vero’ come spazi di comunità e convivialità contemporanea e scena teatrale potente.

filo conduttore trasversale il cibo come espressione diretta della civiltà mediterranea, di culture e identità plurali ben integrate, trama sedimentata fluida delle terre del vallo che inglobano la certosa di san lorenzo.

2020-11-21T21:53:22+00:00